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Universo di Thea Tini
L'arte di Thea Tini nasce da un'intuizione, una visione, da un momento "sacro" o da un istante di totale presenza. Parla di silenzi, natura, elementi, simboli, archeotipi. La meditazione, dunque, come esperienza mistica che unisce l'essere fisico e la mente, la spiritualità e la natura, sorregge a dà senso alla sua opera. Opera che si manifesta con pittura, scultura, performace, body art.
Essa è al di fuori di una ricerca estetica formale, ponendosi invece al centro di un processo operativo che coinvolge l'idea del "benessere interiore" e cioè del desiderio di star bene con se stessi e con gli altri, in una comunicazione sensibile o in una ricerca di dialogo fatta di percezioni sensoriali e sensitive attraverso le quali la realtà si manifesta nelle sue opposte polarità e appare la "luce" della conoscenza e della consapevolezza.
Luce e ombra, pesante e leggero, positivo e negativo, passato e futuro, si integrano in una visione in cui la serenità fra gli uomini e l'armonia fra uomo e natura siano, più che un'utopia, una speranza della quale si intuisce la raggiungibilità.
La scelta della tecnica ad acquerello non è dettata da ragioni puramente estetiche, ma piuttosto dalla necessità di evocare visivamente la liquidità - o propriamente il liquido amniotico - da cui nasce la vita. Il gesto dell'artista si fonde con le dinamiche generate dal colore, dalla tipologia e dal trattamento della tela, registrando l'imprevisto e accogliendo le forze insite nei materiali.
I colori sono lasciati liberi di manifestare la loro naturale espressività. Nel microcosmo del quadro si genera così una forma analoga a quella fluente nel macrocosmo, enfatizzando la naturalità del divenire, del nascere e morire dei mondi.
"UNIVERSO" vuole essere una metafora delle infinite possibilità di combinazione di elementi primari in un processo magmatico che non è molto diverso dai processi emozionali che coinvolgono l'animo umano, e che, nella infinita pluralità degli opposti, afferma l'universalità dell'esperienza del vivere e l'unicità dell'"essere".
In questa metafora non è estraneo il tema dello specchiamento e del "doppi": "UNIVERSO" diventa lo specchio in cui l'autrice mette in scena il riconoscimento dell'"altro" come parte di sè, in un unico ampio e naturale respiro vitale, al di sopra di ogni dualità o separato individualismo.
V. D'Augusta
www.theatini.com
Antao Progetti
Studio d'architettura e ingegneria leader nella progettazione, direzione lavori e servizi nei settori nell’ambito dell’edilizia residenziale, industriale, commerciale, delle opere di ediliza pubblica e delle infrastrutture; da tempo si è imposto sul territorio anche per l’attenzione all’arte contemporanea e alla fotografia promuovendo esposizioni monografiche dedicate ad artisti attivi sulla scena nazionale e regionale.
Orari d'apertura della mostra: dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 19:00
Chiuso il venerdì pomeriggio, sabato e domenica.
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