progetti > progetti_arch
Asset Banca
Località: Dogana, RSM
Data: 2005
Project manager: Roberto Ragini
Capo progetto: Marcello Dellarosa
Team di progetto: Luca Foschi, Stella Andriani, Francesco Della Valle
Progetto delle strutture: Secondo Bernardi, Paolo Montagna, Luca Mancini
Progetto impianti termo idraulici: Andrea Raggini
Progetto impianti elettrici speciali: Claudio Mazza
Responsabile tempi di esecuzione lavori per la committenza: Giancarlo Montemaggi
La nuova sede di Asset Banca sorge a Dogana, a pochi passi dal confine di Stato, sulla principale arteria di traffico che unisce Rimini al Monte Titano.
Il progetto richiedeva una profonda ristrutturazione di un edificio esistente, posizionato in un contesto di quinte e facciate anonime. La volontà di porre un segno unico e distinguibile è stato lo spunto che ha dato vita al progetto.
L’attenzione sull’edificio è catturata dall’aspetto dinamico e rigoroso. La pietra di San Marino lega il manufatto alla storia locale e incornicia in uno schermo ideale 1400 scandole in titanio, assemblate a comporre incastri perfetti per creare una gamma di configurazioni di luce e colori.
Il cuore dell’edificio è rappresentato da una sala ovale all’ingresso che si apre con un’opera d’arte luminosa dell’artista Massimo Lunardon, alta 4 metri e composta da cinquecento lastre in titanio curvo e vetro soffiato. Sul fondo della sala, a chiusura della scena, sospesa a pannelli in pietra di San Marino, primeggia l’opera dell’artista Graziano Spinosi. Particolare attenzione è stata riservata alla cura degli uffici interni, dove le tinte delle pareti si le-gano con gli arredi realizzati su misura.
È un edificio che combina insieme ricerca estetica e nuove tecnologie, fondendo architettura e ingegneria. Per dare stabilità alla struttura sono state realizzate sottofondazioni con pali in profondità che attraversano le vecchie fondazioni, mentre porzioni consistenti di muratura portante sono state sezionate e ricucite con lamine metalliche e viti d’acciaio.
L’opera è stata eseguita in tempi brevissimi (circa 7 mesi) e ha impegnato quindici tecnici tra architetti, ingegneri, interior designer e oltre 150 artigiani.